Sanità
Sanità
Le prime sorelle, fin dalle origini della Congregazione, hanno rivolto la loro attenzione e dedicato il loro generoso servizio nell'ambito della sanità. Dopo la dura esperienza della Prima Guerra Mondiale, madre M. Elisa e le suore si piegano sulle nuove miserie e i nuovi poveri in diverse forme di presenza: custodia dei figli dei richiamati; servizio negli ospedali militari e ai giovani immigrati dal Sud; assi­stenza ai malati, alle madri nubili e ai ragazzi in ricoveri di mendicità.

Successivamente, la Congregazione continua il servizio infermieristico a domicilio e costituendo comunità presso Ospedali civili o Case di Cura private, prima in Italia, quindi in Brasile e nei Paesi ove si sono aperte nuove missioni.

Nel contesto contemporaneo dove si vede la salute come un bene di consumo e i malati come un peso che aggrava la spesa sociale dello Stato, le Serve di Maria Riparatrici si uniscono a coloro che si impegnano in difesa della dignità dei malati, curando e promuovendo la vita umana dal concepimento al termine naturale. Si impegnano nell'approfondimento della medicina e della bioetica e cercano di essere presenti in maniera attiva e critica negli organismi ufficiali dove si prendono decisioni sulla vita e sulla salute del cittadino.

Le varie forme di servizi sanitari - prevenzione, cura, pastorale sanitaria  - diventano, per le suore, annuncio e testimonianza della presenza di Cristo accanto ai sofferenti. presenza di misericordia e di tenerezza che sostiene nella certezza che nulla ci separa dall'amore di Dio (cf. Rm 5,8). Questo impegno carismatico di "stare accanto" ai malati e ai sofferenti è un modo di esprimere la nostra missione nella Chiesa (cf. Cost. art. 83; cf. VC 83).